Restauri del 2016


RIFACIMENTO MANTO DI COPERTURA BASILICA

L’intervento è consistito nella rimozione del manto in tegole tipo “coppi” esistenti con recupero, di quelli meno deteriorate e ammalorate, con successiva integrazione e miscelazione con nuove tegole tipo “coppi” per la parte “positiva” mentre per la parte “negativa” saranno esclusivamente utilizzate di medesima tipologia ma nuove, con sistema di aggancio antiscivolamento, con modalità a differente per stratigrafia materica e costruttiva sottostante:

  • Basilica: successivamente alla rimozione manuale dello strato di sabbia misto cemento pressato, si poserà telo impermeabile/barriera al vapore sul tavolame in legno esistente, con posizionamento di pannello isolante in polistirene, di adeguato spessore (cm. 4/6).

La lavorazione di cui sopra, non modifica le quote e la pendenza esistente della copertura. Il nuovo pannello isolante sarà provvisto di apposito sistema di ancoraggio e supporto del manto di copertura che sarà costituito, in nuove tegole tipo “coppi”, nella parte “negativa” e con miscelazione tra nuove ed esistenti per la parte “positiva”. Sul perimetro esterno della muratura (parte bassa) i coppi saranno nuovamente adagiati direttamente sulla muratura stessa e fissate mezzo allettamento a base di calce idraulica e/o “cocciopesto”, previa impermeabilizzante della muratura di supporto. Saranno rimosse e preservate le tegole “piane” sui muri perimetrali in pendenza, anch’esse trattate con strato impermeabilizzante del supporto. Il trattamento di impermeabilizzazione delle murature perimetrali sopra descritte verrà eseguito utilizzando “cocciopesto” lamato e lisciato, fino ad ottenere l’effetto desiderato di chiusura dei pori simile ad una lucidatura.

  • Sacrestia: saranno integrate le tavole in legno sez. cm. 10x2, mancanti, con posa di soprastante telo impermeabile/barriera al vapore e formazione di sistema di listellatura in legno reggi-tegola del nuovo manto di copertura che sarà costituito, in nuove tegole tipo “coppi”, nella parte “negativa” e con miscelazione tra nuove ed esistenti per la parte “positiva”, come per la basilica. Si provvederà alla verifica e all’eventuale sostituzione dello strato di supporto in travetto in legno sez. cm.10x10.
  • Battistero: rimozione dei coppi in cotto esistenti, con posa di telo impermeabile/barriera al vapore, con posizionamento del nuovo manto di copertura che sarà costituito, in nuove tegole tipo “coppi”, nella parte “negativa” e con miscelazione tra nuove ed esistenti per la parte “positiva”, come per la basilica e per la sacrestia. In adiacenza della muratura le prime file di tegole saranno sigillate e fissate con allettamento a base di calce idraulica e/o “cocciopesto”, previa impermeabilizzante della muratura di supporto come già sopra indicato.

Sulla Basilica, Sacrestia, non viene sostituita la lattoneria (canali e pluviali) esistenti, già in rame, eventualmente sarà integrata nelle zone ove mancante o ammalorata, con identica tipologia e materiale, mentre non è presente sul Battistero. Tali opere non modificano ed alterano la sagoma e le pendenze della copertura esistente e pertanto anche il prospetto della Basilica del Battistero e della Sacrestia, soprattutto nelle zone esposte (bordi murature perimetrali), non pregiudicando la statica dello stesso.